ri-leggo: "Gesù, insegnaci a pregare"
Gesù, insegnaci a pregare
Maddalena di Spello - Marietti – 2009
Capitolo XI: Preghiera
"Che ne so io della preghiera!"
Che bello !!!
E' verissimo ... solo chi conosce Maddalena può capire questa frase appieno.
Racchiude una verità, un modo di essere, un modo di fare ... e forse altro.
La preghiera ... sono state scritte montagne di libri e trattati, ma la preghiera è parlare con il Padre.
Si si può discutere su tutto ma la preghiera è una espressione assolutamente personale, unica per ogniuno di noi.
Io personalmente trovo di grande aiuto ma soprattutto di fondamentale importanza la preghiera "canonica", e con questo termine intendo le preghiere che ci indica la chiesa; dall' Ave Maria alla Liturgia delle Ore passando per l' Angelo di Dio e tutte le altre.
Secondo me se non si parte da li non si parte neanche ...
Ovvio non è una regola la mia, è un mio pensiero, poi ci sono le eccezioni come ci sono in tutte le cose.
Per me è stato fondamentale. Specialmente il Rosario, la preghiera "ripetitiva e monotona" come dicono gli intelligenti ...
Ma Gesù cerca i poveri ... quindi tutto torna :-)
E poi lentamente, tutto cambia, non necessariamenti si lascia la modalità iniziale, ma aumentando l'amicizia, la confidenza, cambia anche la modalità di comunicazione ed ecco che la preghiera diventa unica e personale.
[ La perfezione di Gesu' ]
"Avere una sola faccia, una sola parola,
essere integro di pensiero, di parole e di vita.
Avere amore per verita'.
Questa perfezione che e'
di essere misericordioso
come il Padre."
In poche righe ci traccia la strada da seguire. Eppure è così difficile riuscire ... e forse la cosa più difficile è quella che leggendo sembra più facile (non è un gioco di parole). Essere misericordioso come il Padre.
"Oggi le devozione al mio Sacro Cuore
e' di essere Me stesso in mezzo agli uomini."
(Paray le Monial-1964)
Dal 1964 ad oggi ... quanti anni ... io ero ancora in fascie.
Senz'altro con tutti i limiti del nostro essere umano, con tutta la nostra fragilità e pochezza, Maddalena ha ubbidito e ha cercato di attualizzare questa richiesta. Come dice nel Canto dell' Allodola (più o meno così): " Oggi le mani di Cristo nella storia, sono le mie."
"Cio' che Gesu' oggi cerca sono i piccoli che nella vita quotidiana lo desiderano con cuore sincero, perseveranti nel lasciarsi plasmare ed educare da Lui stesso."
Non credo sia difficile trovare chi cerca Gesù con cuore sincero ... ma è sicuramente più difficile trovare chi è disposto a "lasciarsi plasmare da Lui" ... e naturalmente parlo per me per primo. Ma non bisogna scoraggiarsi, bisogna saper accettare la nostra situazione di vita con la pace nel cuore che viene da Lui solo. Non è rassegnazione, ma consapevolezza che su ogniuno di noi c'è un disegno e che l'obbiettivo finale è la nostra felicità che non si raggiunge senza passare per la croce perchè questa è la strada che ha percorso Lui. La croce non è "sofferenza" tanto per soffrire, ma è abbandono della nostra volontà e offerta di noi stessi per il fratello.
estefano

