Ri-leggo la "Prima lettera di Pietro" - III
Prima lettera di Pietro 1,13-25
Perciò, tenendovi pronti nello spirito e restando sobri, ponete tutta la vostra speranza in quella grazia che vi sarà data quando Gesù Cristo si manifesterà.
Come figli obbedienti, non conformatevi ai desideri d`un tempo, quando eravate nell’ignoranza, ma come il Santo che vi ha chiamati, diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta. Poiché sta scritto: Sarete santi, perché io sono santo.
E se chiamate Padre colui che senza fare preferenze, giudica ciscuno secondo le proprie opere, comportatevi con timore di Dio nel tempo in cui viveve quaggiu’ come stranieri. Voi sapete che non a prezzo di cose effinere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma negli ultimi tempi si è manifestato per voi; e voi per opera sua credete in Dio, che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, in modo che la vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio.
Dopo aver purificato le vostre anime con l’obbedienza alla verità per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri, rigenerati non da un seme corruttibile ma incorruttibile, per mezzo della parola di Dio viva ed eterna. Perché
ogni carne e’ come l’erbaCome figli obbedienti, non conformatevi ai desideri d`un tempo, quando eravate nell’ignoranza, ma come il Santo che vi ha chiamati, diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta. Poiché sta scritto: Sarete santi, perché io sono santo.
E se chiamate Padre colui che senza fare preferenze, giudica ciscuno secondo le proprie opere, comportatevi con timore di Dio nel tempo in cui viveve quaggiu’ come stranieri. Voi sapete che non a prezzo di cose effinere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma negli ultimi tempi si è manifestato per voi; e voi per opera sua credete in Dio, che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, in modo che la vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio.
Dopo aver purificato le vostre anime con l’obbedienza alla verità per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri, rigenerati non da un seme corruttibile ma incorruttibile, per mezzo della parola di Dio viva ed eterna. Perché
e tutta la sua gloria come un fiore di campo.
L`erba inaridisce, i fiori cadono,
ma la parola del Signore rimane in eterno.
E questa è la parola del Vangelo che vi è stato annunciato.
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Sarete santi, perché io sono santo.
L’incontro con Gesu’ Cristo o ci trasforma o non e’ un’incontro.
E ad ogni modo questo incontro per essere autentico non si limita al momento in cui Lui ci si manifesta nei modi e nei tempi che sono a Lui piu’ congeniali, ma ha bisogno anche della nostra risposta personale che deve essere per forza una “conversione” immediata.
Piena di cadute e deviazioni possibili ma una conversione totale.
E questa possibilita’ ci e’ stata data proprio a prezzo del sacrificio di Gesu’ sulla croce.
E Pietro inoltre, ci ricorda in questo brano l’importanza della Parola di Dio.
E’ parola “viva ed eterna”, ogniuno di noi passa . . ., come l’erba, come un fiore di campo, la Parola del Signore rimane invece in eterno.
estefano
0 commenti:
Posta un commento