domenica 27 gennaio 2008

Tra il rosso e il nero ... preferisco il Giallo-Rosso !


Ora che e' passato qualche giorno e il dispiacere ha lasciato il posto a qualche pensiero piu' costruttivo (?!?!?!?) mi chiedo dove finira' questo paese anche se so che riuscira' a rimanere a galla in un modo o nell' altro ma lasciando nella vergogna chi vorrebbe invece camminare a testa alta.

Un' altra persona onesta c' ha lasciato la capoccia, parlo di Romano Prodi, una persona che avra' anche fatto degli sbagli prima e ne avra' fatti altri durante i suoi governi ma una persona onesta e coerente con se stessa e con le sue idee.
L' unica cosa che mi ha lasciato perplesso fu in passato (legge 40) la sua uscita sui "cristiani adulti" ma che poi ho scoperto che era stata strumentalizzata dal "quarto potere" . . .

Comunque ormai il quadro politico si e' delineato, non esiste piu' destra e sinistra, fascisti e comunisti sono rimasti pochi nostalgici o persone che non hanno altri sbocchi per sentirsi vivi.
Ma votare con questa legge NO . . . non e' possibile.

Io sono (e me ne vanto) un responsabile di questa situazione perche' mentre alla Camera ho votato il mio partito, al Senato ho annullato la scheda (scrivendoci la motivazione pure).
E se si votera' con questa legge anche questa volta, faro' lo stesso . . . mi hanno insegnato ad essere coerente, anche pragmatico ma bisogna vedere cosa c'e' in ballo, qui non ne vale la pena ...

Una cosa non perdono ai conservatori, malgrado la sconfitta alle ultime elezioni, in due anni non sono riusciti a trovare un leader che possa rimpiazzare l' attuale che e' una persona "impresentabile" in Italia ma soprattutto all' estero dove lo guardano veramente come una persona che dovrebbe essere altrove e non sui banchi del governo e in piu' di un'occasione mi sono sentito "offeso" e mio malgrado l'ho difeso.

Va be' ho scritto gia' troppo . . . anche se vorrei scrivere altro.

Voglio dire comunque a Romano Prodi :GRAZIE per essersi messo alla sua eta' un'altra volta in gioco (ma chi gli lo ha fatto fare se non l'amore per il suo paese) e per come e' caduto, dando un valore alto alla legalita' e portando la discussione nelle sedi giuste, un esempio di vero cittadino per tutti, non uno di quelli che va a fare la sceneggiata nei Talk Show.

E ora a Prodi che vuole fare il "nonno" auguro ogni bene per il futuro.

estefano

giovedì 17 gennaio 2008

Peggio di cosi ...

12 gennaio 2008:
Il giornale curdo Asoo ha pubblicato le fotografie dell’impiccagione in Iran del membro di un gruppo di opposizione al regime di Teheran, riferisce il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana.
Le foto sono state pubblicate lo scorso 8 gennaio e riguardano l’esecuzione del curdo Hekmat Damir, avvenuta il 20 dicembre 2007 nella prigione di Khoy, nella provincia iraniana dell’Azerbaijan occidentale.
Nonostante fosse ferito e paralizzato ad entrambe gambe, il prigioniero è stato trasportato in barella sul luogo dell’esecuzione. È sulla barella che il boia gli mette la fune al collo, poi la gru lo solleva.
Di nazionalità turca, Damir apparteneva all’organizzazione curda Pejak.

Fonti: CNRI, 12/01/2008; AHRO, 08/01/2008, http://www.nessunotocchicaino.it

P.S. Non copio qui la foto ...

mercoledì 16 gennaio 2008

In Portogallo si conservera' la fede ...

Anche noi capitoliamo ... anche l'Italia ha fatto peggio di qualsiasi altro Stato.
E' la prima volta che in un paese dove non c'e' la guerra, a un pontefice e' di fatto impedita la sua visita, visita che era un invito, non un "irruzione".
Si diceva che la Turchia non poteva entrare in Europa se avesse impedito la visita pastorale del Papa. Adesso che faccioamo ?!?!?!? Dovremmo forse espellere l' Italia dall' Europa?

estefano


lunedì 14 gennaio 2008

7 Gennaio 2008 - "P" come ...



PPPPPericoloooooo ...

ma no!!!

P
come PRINCIPIANTE !


Francesca ha preso la patente! Brava Francesca, ora porti a spasso papi.

estefano

giovedì 10 gennaio 2008

Verde . . . sbiadito

Non ho simpatia per i verdi.
Ma questa e’ una mia colpa.

E’ che pero’ ho sempre incontrato quei “verdi” che fumano.
Quelli che buttano la carta per terra.
Quelli che se vedono un ragno urlano come ossessi fino a che qualcuno non lo . . . schiaccia.
Quelli che non distinguono l’ape dalla vespa.

Questa mia “antipatia” almeno sul piano puramente politico si sta’ un po’ attenuando pero’.
Non tanto per il dramma della spazzatura che ormai da settimane riempie le pagine dei giornali, ma perche’ leggendo qui e li mi rendo conto che veramente la classe politica nel suo insieme, non solo italiana, e’ fuori dal mondo.
Continuano a misurare il benessere con il consumo.
L’America e’ maestra in questo purtroppo. Io credo che siano in buona fede ma loro sono straconvinti che la crescita dei consumi sia un bene e che non si scontri con la tutela dell’ambiente. Sono convinti che la crescita sociale e civile di un paese sia legata alla crescita economica.
Forse questo ce lo insegna la storia, fino ad ora e’ stato forse cosi’ . . . ma con quali conseguenze?
Siamo riusciti un due/trecento anni ad esaurire praticamente tutto il combustibile naturale prodotto dal pianeta in milioni (miliardi?) di anni. Siamo stati noi, dai nostri nonni ai nostri figli. In due milioni di anni i nostri predecessori non c’erano riusciti, anche se forse ce l’avevano messa tutta.
Il Papa non perde occasione per ricordarcelo, anche papa Giovanni Paolo II l’ha fatto, forse con meno intensita’ ma le emergenze che ha dovuto affrontare lui erano diverse.

Il consumo non puo’ renderci felici.
Eppure tutti sono convinti del contrario, la felicita’ e’ nell’avere non nell’essere.
Anzi “essere” e’ “avere”.

estefano

sabato 5 gennaio 2008

Il cous cous di Ester

Giovedi’ sono volato poche ore a Spello.
Mi sono fermato per il pranzo e . . . c’era il cous cous !!!
Io non ci andavo pazzo per questo piatto che a volte ho mangiato senza provare particolari sensazioni.
Ma il cous cous che cucina Ester per me e’ stupendo . . .
Non credo sia una ricetta speciale, e’ un po’ di semolino che lei pero’ cucina a vapore, con una pentola speciale fatta di due parti, la parte dove c’e’ l’acqua che bllendo produce il vapore, poi la parte superiore bucherellata dove mette il semolino, le due parti unite e sigillate da un canovaccio per non disperdere il vapore.
Mentre cuoce lo gira con una paletta di legno e se si forma qualche grumo lo scioglie con le mani.
Poi il condimento e’ fatto con un po’ di verdure bollite e fatte a striscioline.
C’e’ poi la carne cotta in un sugo scuro, del colore dei pomodorretti secchi di Calabria ma non penso sia fatto con quelli, credo di no, credo sia il tipo di cottura che lo fa diventare cosi’ scuro.
Insomma, mi piace da mori’ . . . ma non solo a me !

Potrei farmi dare gli ingredienti ma secondo me e’ inutile.
Il segreto e’ un condimento speciale.
Un condimento che non si trova a comprare perche' e’ l’ Amore che Ester ci mette quando prepara il cous cous per i suoi poveri.


estefano