giovedì 28 febbraio 2008

Ri-leggo la "Prima lettera di Pietro" - IV

Prima lettera di Pietro 2,1-10

Allontanate dunque ogni genere di cattiveria e di frode, ipocrisie, gelosie e ogni maldicenza. Come bambini appena nati desiderate avidamente il genuino latte spirituale, grazie al quale voi possiate crescere verso la salvezza, se davvero avete gustato che buono e' il Signore.
Avvicinandovi a lui, pietra viva,rifiutata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio, quali pietre vive siete costruiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesu' Cristo.
Si legge infatti nella Scrittura:

Ecco, io pongo in Sion
una pietra d'angolo, scelta, preziosa,
e chi crede in essa non restera' deluso.

Onore dunque a voi che credete; ma per quelli che non credono

la pietra che i costruttori hanno scartato
e' diventata pietra d'angolo
e sasso d'inciampo, pietra di scandalo.

Essi vi inciampano perche' non obbediscono alla Parola. A questo sono destinati.
Voi invece siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa, popolo che Dio si e' acquistato perche' proclami le opere ammirevoli di lui, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa. Un tempo voi eravate non popolo, ora invece siete polpolo di Dio; un tempo eravate esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia.

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E' vero, una volta "gustata" la bonta' del Signore e' piu' facile allontanare da noi il malema rimane sempre almeno per me un'esercizio non facile.
Ma ho la grande responsabilita' di sentirmi una "pietra viva" come ci definisce Pietro e per questaragione debbo perseverare nel cammino che Gesu' ci ha indicato perche' apppunto credo in Lui.
Lui che diventa invece "pietra d'inciampo" per chi non crede, uno scandalo perche' la sua Parolarichiama tutti a seguire quelle che sono le opere buone che vengono dalla sua predicazione.
Per chi rifiuta la sua Parola, non basta non seguirla, ma nasce dal di dentro una profonda ribellione e la necessita' di criticarla e additarla come uno scandalo usando in maniera strumentale le parole e le opere di chi agisce per suo conto.

estefano

sabato 23 febbraio 2008

A Roma, i preti come i vigili


Qualche anno fa a Roma ci fu un mezzo scandalo o un caso per cui ci si rese conto che sulle strade della citta' non si vedevano piu' vigili urbani.
Dopo un po' di investigazioni si scopri' che erano tutti impiegati in lavori d'ufficio ... Non ricordo bene come fini' ma sinceramente anche ora non ce ne sono tantissimi in giro ma su questo non ho elementi per poter valutare.

Mi e' tornato in mente questo episodio perche' anche oggi, sabato mattina, mi sono ritrovato a girare per le chiese di Roma senza riuscire a trovare un sacerdote per confessarmi. E quando in una famosa e antica chiesa ho chiesto ad un inserviente che stava sistemando i banchi se c'era un sacerdote per le confessioni, mi ha risposto: "pomeriggio, dopo le quattro" :-)

Mi chiedo se e' cosi' anche in altre citta'.

Grazie a Dio a Roma abbiamo San Pietro, San Giovanni, Santa Maria Maggiore, San Paolo FLM e la Chiesa del Gesu' dove c'e' una specie di "Pronto Soccorso" per le confessioni, ma chi non puo' andare in centro o chi ha difficolta' a muoversi ?!?!?

Be la risposta e' sempre uguale, si puo' sempre citofonare o chiamare in chiesa, ma poi ti esce uno con la faccia scocciata che magari stava facendo altro, allora conviene a quel punto andare dall psicologo, almeno ti fa’ un sorrisino di cortesia perche’ lo paghi.

E gia', abbiamo i preti con i guanti bianchi qui, tutti impiegati i cose troppo importanti, altri “imboscati”, come i nostri vigili, la differenza sostanziale e' che per i secondi e' un lavoro ( a volte una missione anche per loro ) mentre per i primi dovrebbe essere un dovere ... ?!?!?!? Uso una parola troppo forte?

Ok, meno male che non e' sempre cosi' ma la gente della strada e' questo quello che vede, e lo vede anche il Papa ... e su questo, grazie a Dio non tace, ma non si spaventa nessuno.

Va bene, la cattiveria del giorno l’ho detta, alla prossima !

estefano

martedì 19 febbraio 2008

Ho messo giudizio ?

Ieri sera e' arrivato il momento anche per me ... l'avevo scampata fino ad ora ma inesorabile e' arrivata la prima "estrazione".
La mia non era paura perche' dal dentista ho sopportato torture di "buon livello" . . . era il semplice "terrore" dell' estrazione ...

E a buon ragione ... questo "proverbiale" dente del giudizio, era di quelli che il dentista si ricorda e che poi racconta ai pazienti per rincuorarli, radici ad uncino, aperte a raggiera, ancorate all'osso . . . insomma, dopo un ora e dieci minuti non si sa se ero piu' sfiancato io o lui :-) almeno questa soddisfazione, eh ehe eh, per una volta si e' guadagnato la parcella.
Che dopo i primi 45/50 minuti cominciavo a sentire quasi tutto e che i punti me li ha messi da "sveglio" . . . va be' mi fermo qui. Meno male che l'altro dente sembra godere di buona salute.

Mi rincuora il fatto che ora sono diventato un ragazzo "giudizioso"

estefano

domenica 17 febbraio 2008

Ri-leggo la "Prima lettera di Pietro" - III

Prima lettera di Pietro 1,13-25

Perciò, tenendovi pronti nello spirito e restando sobri, ponete tutta la vostra speranza in quella grazia che vi sarà data quando Gesù Cristo si manifesterà.
Come figli obbedienti, non conformatevi ai desideri d`un tempo, quando eravate nell’ignoranza, ma come il Santo che vi ha chiamati, diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta. Poiché sta scritto: Sarete santi, perché io sono santo.
E se chiamate Padre colui che senza fare preferenze, giudica ciscuno secondo le proprie opere, comportatevi con timore di Dio nel tempo in cui viveve quaggiu’ come stranieri. Voi sapete che non a prezzo di cose effinere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma negli ultimi tempi si è manifestato per voi; e voi per opera sua credete in Dio, che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, in modo che la vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio.
Dopo aver purificato le vostre anime con l’obbedienza alla verità per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri, rigenerati non da un seme corruttibile ma incorruttibile, per mezzo della parola di Dio viva ed eterna. Perché
ogni carne e’ come l’erba
e tutta la sua gloria come un fiore di campo.
L`erba inaridisce, i fiori cadono,
ma la parola del Signore rimane in eterno.
E questa è la parola del Vangelo che vi è stato annunciato.

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Sarete santi, perché io sono santo.
L’incontro con Gesu’ Cristo o ci trasforma o non e’ un’incontro.
E ad ogni modo questo incontro per essere autentico non si limita al momento in cui Lui ci si manifesta nei modi e nei tempi che sono a Lui piu’ congeniali, ma ha bisogno anche della nostra risposta personale che deve essere per forza una “conversione” immediata.
Piena di cadute e deviazioni possibili ma una conversione totale.
E questa possibilita’ ci e’ stata data proprio a prezzo del sacrificio di Gesu’ sulla croce.
E Pietro inoltre, ci ricorda in questo brano l’importanza della Parola di Dio.
E’ parola “viva ed eterna”, ogniuno di noi passa . . ., come l’erba, come un fiore di campo, la Parola del Signore rimane invece in eterno.


estefano

mercoledì 13 febbraio 2008

Ri-leggo la "Prima lettera di Pietro" - II

Prima lettera di Pietro 1,6-12

Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere un pò di tempo afflitti da varie prove, perché il valore della vostra fede, molto più preziosa dell`oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Gesù Cristo: voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre conseguite la mèta della vostra fede, cioè la salvezza delle anime. Su questa salvezza indagarono e scrutarono i profeti che profetizzarono sulla grazia a voi destinata cercando di indagare a quale momento o a quali circostanze accennasse lo Spirito di Cristo che era in loro, quando prediceva le sofferenze destinate a Cristo e le glorie che dovevano seguirle. E fu loro rivelato che non per se stessi, ma per voi, erano ministri di quelle cose che ora vi sono state annunziate da coloro che vi hanno predicato il vangelo nello Spirito Santo mandato dal cielo; cose nelle quali gli angeli desiderano fissare lo sguardo.

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La loro ( la nostra ) meta e’ la salvezza dell’anima . . .
per noi questa sembra quasi una banalita’ . . . non ci facciamo piu’ caso . . .
Ma ci rendiamo conto della grandezza della nostra fede ?!?!?
Veramente cosa puo’ essere piu’ importante dell’eternita’ nella gloria di Dio davanti alle cose del mondo per cui ci affanniamo ogni istante.
Ma anche se vivessimo per 120 anni con tutte le ricchezze di questo mondo . . . ma che cosa vale davanti alla promessa di Gesu’ ?

E questo e’ un dono :
“... voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui.”

estefano

domenica 10 febbraio 2008

Ancora loro, i NO-VAT

Ieri ho per caso, proprio perche' avevo scelto di camminare con calma, in una Roma mezza vuota all'ora di pranzo di sabato, mi sono imbattuto per caso in un topo.

Spaurito, forse malato, un topo di quelli che qui chiamiamo "di fogna", con un certo disprezzo ... come se le fogne le avessero fatte loro ...


Comunque si, ho incontrato il topo, ma immediamente dopo un gran baccano, pensavo ad un concerto e invece era l'inizio di un corteo, la manifestazione :
NO VAT
Non sapevo ci fosse questa manifestazione tutti gli anni, ormai da 4 o 5, ma ora lo so. In un primo momento sono rimasto sorpreso vedendo queste persone, tra l'altro facce gia' viste in giro come gli striscioni e gli slogan e le coreografie.

Comunque alla sorpresa iniziale, e' seguito un momento di ripulsa, ma poi mi sono detto che in fondo, per chi non conosce e non vive una parte delle sue giornate vicino alla chiesa e alle persone consacrate, ma che immagine puo' avere di questa chiesa ?!?!?
Anche io che frequento la chiesa non posso negare che ci sono cose che ti fanno pensare a quel brano del Vangelo di Matteo dove Gesu' parlando dei scribi e dei farisei non ci va liscio ... parlando di fardelli che loro non toccano neanche con un dito ... ma siamo uomini, imperfetti ... e ci sono tanti santi anche. Io seguo il Maestro e i suoi insegnamenti, credo che la chiesa sia la depositaria del Suo messaggio e se vedo i figli della chiesa che sbagliano, prego per loro.
La chiesa, anzi, i religiosi, sono diventati una "CASTA", alla stregua di quella dei politici, certo non tutti, ma grandi e piccoli, ogniuno nel proprio ambiente "vitale" si comporta in maniera poco evangelica ... ma ancora, davanti a questo, io guardo al Maestro, e cerco di capire, di capirli.
Certo davanti a scandali che vanno oltre il peccato veniale non c'e' perdono.
Gli ultimi scandali che hanno infangato la Chiesa non possono essere perdonati in nessun modo da noi uomini.
Sara' il Signore che perdonera' ma la giustizia unama non puo', non deve e nessuno deve nasconderli.

E quindi, per concludere, non mi sono indignato ma mi son detto : ben mi sta', ben ci sta'.

Se queste persone non conoscono l'amore del Signore, e' anche colpa mia.

estefano

giovedì 7 febbraio 2008

Ri-leggo la "Prima lettera di Pietro" - I

Prima lettera di Pietro 1,1-5

Pietro, apostolo di Gesù Cristo, ai fedeli che vivono come stranieri, dispersi nel Ponto, nella Galazia, nella Cappadòcia, nell`Asia e nella Bitinia, scelti secondo il piano stabilito da Dio Padre, mediante lo Spirito che santifica, per obbedire a Gesù Cristo e per essere aspersi del suo sangue: a voi grazia e pace in abbondanza.

Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per una eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza che sta per essere rivelata nell’ ultimo tempo.

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Povero san Pietro . . . non solo e’ prigioniero a Roma e presumibilmente immagina gia’ che cosa l’aspetta . . . ma e’ anche preoccupato e con premura si prende cura con questa lettera dei cristiani che vivono nelle provincie della periferia dell’ impero di Roma e che iniziano a sentire su di loro la minaccia delle persecuzioni.
Posso immaginare che non li conosoca personalmente ma inizia la lettera chiamandoli quasi per nome . . . elencando le varie provincie e definendoli “stranieri” e “dispersi” scelti da DIO mediante lo SPIRITO per obbedire a GESU’ CRISTO (tutti e tre insieme).
E subito li richiama a guardare al fulcro su cui ruota la nostra fede “la speranza viva” e “conservata nei cieli” per loro.
Per noi.

estefano

sabato 2 febbraio 2008

2 Febbraio - Presentazione del Signore


Un giorno pieno di ricorrenze oggi.
Per me in particolare, che come san Camillo, ho deciso proprio oggi di qualche anno fa' di seguire la strada piu' difficile, con l'aiuto di Francesco, sotto la piana di Greccio.
San Camillo, anche lui il 2 Febbraio del 1575 . . . poi le lacrime di Maria a Civitavecchia, fenomeno dichiarato "inspiegabile" dalla Magistratura e dalla scienza, 2 Febbraio 1995 . . . e chissa' quante altre ricorrenze a me sconosciute o che dimentico . . .
Oggi a ROma Festa della candelora.

estefano