venerdì 30 maggio 2008

Sacro Cuore di Gesù

Oggi e' la Festa del Sacro Cuore di Gesu' a cui una mia prozia mi aveva consacrato alla mia nascita regalandomi questa minuscola immagine formato francobollo.

Era una zia "povera", veramente viveva la poverta' nel senso piu' autentico della parola.
Ma intanto questo e' l'unico regalo che mi resta di quelli ricevuti per la nascita o il Battesimo.
E lo porto sempre con me.


Il piu' piccolo e' diventato il piu' grande, gli ultimi saranno i primi.

estefano

sabato 17 maggio 2008

A Sonia (per il suo compleanno)

Un'altra "poesia" ... anzi direi filastrocca infantile, ma scritta con tanto affetto per la festa di Sonia tre anni fa durante l'ultimo viaggio a Medjugorje.

Medjugorje, 15 Maggio 2005


Tutte portano alla tracolla
una borsetta con una firma importante,
Sonia porta sulle sue spalle
un megafono davvero pesante.

Tutte passeggiano sul corso
pensando al trucco o magari all'arrosto,
Sonia vola sulla "Collina"
s'inginocchia sui sassi, o su una spina.

Tutti abbiamo i nostri problemi
e abbiamo i volti sempre seri,
Sonia, tu hai i tuoi ... e porti anche i nostri,
ma tu il sorriso sempre ci mostri.


Tutti nasciamo sotto una stella,
quella di Sonia e' la piu' bella;
se il Signore ti ha scelta di maggio
... deve essere prorio molto "saggio".

Centro Maria, Centro Maria,
per piccino che tu sia,
hai la guida piu' dolce che ci sia.

Tanti Auguri !!!
stefano

estefano

mercoledì 14 maggio 2008

Ri-leggo la "Prima lettera di Pietro" - Fine

Dopo aver riletto questa bella lettera di Pietro e aver fatto qualche riflessione “volante” e per forza di cose superficiale sui vari brani copiati, mi viene pero’ spontanea una riflessione dettata proprio dal fatto che l’argomento per cui mi e’ stata fatta la proposta di “rileggerla” era la “speranza”.
La speranza con la “s” maiuscola e la rielaborazione della ragione per cui noi cristiani continuiamo a vivere e sperare in un mondo che sembra rifiutare “a priori” il messaggio di Gesu’, ora, ma come abbiamo visto succedeva gia’ agli inizi della chiesa.

E sulla speranza con la “s” minuscola che mi viene da riflettere pero’ perche’ non dubito minimamente nella Speranza con la “S” maiuscola.

Di questa ho come la sensazione che anche se vengono elencate le problematiche con cui si scontrano i cristiani di quel tempo e di quei luoghi, qui pero’ l’apostolo non ne tratta, non ne fa’ accenno, forse perche’ data per scontata la piu’ importante e "fine" della nostra Fede.

Ma quella nell’adesso, la speranza per questa sera, nel domani . . . come si vive?
E’ questa la speranza che e’ piu’ terra terra ma la piu’ devastante delle volte.
Quando viene a mancare questa, allora la vita diventa forse invivibile.
Si rischia allora di lasciarsi andare, accettare nell’intimo di noi stessi la resa davanti alle difficolta’ quotidiane, con la fiducia nel “dopo” ma nella disperazione e nell’accettazione della sconfitta per il tempo “di adesso”.
Allora e’ forse qui che nascono delle malattie devastanti?
Degli incidenti “assurdi” ?
Dei disturbi fisici invalidanti?
Sembra un discorso insensato ma ho davanti tante storie di vita che mi fanno pensare a questo come un meccanismo inconscio che puo’ essere considerato come un innesco di una bomba.
Ma naturalmente tutto questo lo penso perche’ penso anche a me stesso e a situazioni che a volte mi insinuano il tarlo nella mente, che forse tutto diventa “troppo grande".
E mi chiedo se anche con il contrasto della ragione della Speranza, la debolezza della nostra natura umana puo’ portarci a una resa non voluta, ma impossibile da contrastare.

Forse quello che credo veramente e’ che ci sia un limite alla resistenza . . . suerato quello non si torna piu’ indietro.

Allora l’augurio per tutti e’ di riuscire con la grazia del Signore, di non arrivare mai a superare quella soglia.
Si, con la grazia del Signore perche' c'e', non e' un invenzione e ci viene in soccorso se riusciamo ad aspettarla con pazienza e umilta', ma senza mai aver nessun merito.

estefano

mercoledì 7 maggio 2008

La Georgia ha l' < onore > di ricominciare ...

Il Boia era fermo dal 25 Settembre 2007 in USA ma come previsto dopo il pronunciamento della Corte Suprema degli Stati Uniti del 16 Aprile, le esecuzioni sono riprese ... e la Georgia e' stata la piu' veloce in-giustiziando William Lynd con il metodo "certificato" dalla Corte Suprema, l'iniezione letale. Ora e' il numero 1.1oo dalla ripresa delle esecuzioni dopo lo stop del 1976.

Riposi in pace,

estefano

P.S. Beato chi crede nella Giustizia, perche' verra' giustiziato.