domenica 28 giugno 2009

ri-leggo: "Gesù, insegnaci a pregare"

Gesù, insegnaci a pregare
Maddalena di Spello - Marietti – 2009

Capitolo: Introduzione

" Ormai sono diventata una persona terribilmente semplice e la prolissità sulla preghiera mi stanca lo spirito e il cuore. Non mi ritengo una “maestra”, ne una figura da prendere come esempio! "

Arrivare ad essere una persona semplice penso sia un'impresa difficile per tutti, nessuno escluso. Anche la persona meno “dotata”, difficilmente riesce ad essere una persona semplice perché tutti cerchiamo di rendere il nostro essere migliore di quello che è nella realtà. Ricordo che una volta fui definito una persona “semplice”, voleva essere un complimento e veniva da un frate francescano ... ma in fondo ci rimasi male ... l'orgoglio è duro a morire.Ma proprio per questo la semplicità può essere considerata una virtù, tant'è che Gesù ci indica i bambini come esempio da imitare.E probabilmente ora Maddalena prega così, come i bambini. Guarda a Gesù e si lascia abbracciare e accudire da Lui senza stare li a chiedere con tante parole o tante formule precompilate.Eppure la mattina prega la Preghiera Universale con le Sorelle e con la Chiesa, perché ne conosce il valore e la forza.Si, io penso che Maddalena può essere un esempio e una maestra per tutti.Per me lo è sicuramente.


" Non oso parlare tanto della preghiera: da secoli, in molti hanno scritto su questo argomento!Invece ci sarebbe tanto da dire sul decidersi a pregare! "

La forza della preghiera è ignorata e anche per chi crede di conoscerla resta un mistero.Purtroppo per molti la preghiera è ancora il prezzo da pagare per una grazia o un precetto da assolvere per potersi dire buoni cristiani.Come siamo lontani dal vero senso della preghiera ... l'unico mezzo che abbiamo per metterci al pari del Signore, per guardarlo negli occhi, per sentire la Sua presenza accanto a noi. Non importa come ci esprimiamo parlando con Lui, Gesù ha detto di non sprecare troppe parole perché il Signore sa di cosa abbiamo bisogno. Ma se non preghiamo, se non parliamo con il Signore ogni giorno, siamo uomini a metà.


" C'è poco da aggiungere alle miriadi di commentari ai Vangeli e c'è tanto da riflettere sulle numerose persone capaci di dire – Signore, Signore -, brave nello scrivere commenti, ma che non mettono in pratica le Sue parole! (ovviamente ad iniziare da me). "

Va bene, questo “tra parentesi” lo lasciamo passare ma non è vero. E' invece vero quello che c'è scritto prima ... purtroppo. Nessuno può sapere le cose più intime degli altri ma anche per me in troppi che siamo dalla Sua parte ci comportiamo così, ed anche nella preghiera si manca troppo, si considera troppo facilmente una pratica sorpassata o un precetto più che un piacere. E ho l'impressione che questo sia vero per i laici ma forse anche tra i religiosi serpeggia questa sufficienza nella preghiera. Giustamente dopo tanti anni la modalità di pregare cambia, si evolve, ma in ogni caso Gesù ci ha detto che Lui sarà presente dove due o tre si riuniranno nel Suo nome.

estefano

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Perche non:)

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie