lunedì 1 giugno 2009

"Non temete"

Piglio, 31 Maggio, Pentecoste

Ieri sono riuscito a partecipare a metà del ritiro di fine anno con la fraternità.
Ero tentato di non andare perchè pensavo che in 2/3 ore, condite da altrettante di viaggio, fosse impossibile riuscire ad entrare in un clima di preghiera. e invece sono contento perchè ne è valsa veramente la pena.
Nella mezzora di riflessione personale due righe del Vangelo di Matteo mi hanno colpito, mi hanno riportato a tanti avvenimenti passati dove anche io ho sentiro quel "non temere" con cui Gesù inizia la frase prima di mandare in Galilea i discepoli ad annunciare il Vangelo.
Esperienza che si rinnova più volte nella mia vita ma che ho ritrovato anche in altre persone come atto di fede davanti ad episodi o situazioni che per alcuni sarebbero fonte di angoscia o disperazione.
E mi riferisco in particolare alla cara Maddalena quando, investita da un camion ha in una qualche maniera sentito, prima di cadere a terra: "Non temere. Sono Io" (1).
E' veramente così, non ce lo deve dire nessuno, non abbiamo bisogno di sentire nessuna voce.
E' una realtà che si può toccare con mano quando hai avuto la grazia di incontrare il Signore, quando dal cielo ti piove il dono della Fede che riesci però ad accogliere.
E anche le scelte che sto facendo, malgrado a volte mi spaventino un pò e dei dubbi facciano capolino in alcun momenti, se volte affiorano dubbi addirittura sulla mia "sanità" mentale ... non temere, "Non temete".
Allora con fiducia andiamo avanti.

estefano

(1) Maddalena - Il canto dell'allodola - Gribaudi

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