sabato 4 luglio 2009

ri-leggo: "Gesù, insegnaci a pregare"

Gesù, insegnaci a pregare
Maddalena di Spello - Marietti – 2009

Capitolo I: Parlare del Signore?

"Aver preso coscienza della “presenza-assenza del Signore nella mia vita, ha fatto evolvere la preghiera."

Questa frase non l'ho capita molto. Forse si capirà più avanti e avendo letto i libri precedenti posso immaginare cosa vuol dire Maddalena.Però forse è formulata male, più che presenza-assenza io avrei detto, consapevolezza-inconsapevolezza oppure ascolto-non-ascolto della Sua presenza.Sono convinto, e non lo invento io, che il Signore è sempre presente in noi, siamo noi che ci decidiamo per Lui o al contrario lo rifiutiamo.Ecco perchè la preghiera non può “evolvere” in noi se non la pratichiamo, ma non pregare nella modalità convenzionale a volte non significa che l'individuo non preghi.Ma qui però credo si parli della preghiera nel senso più stretto, ovvero il dialogo tra l'uomo e il Signore, quello che ci ha fatto conoscere Gesù Cristo.

"Oggi, parlare semplicemente “del Signore” come se fosse ovvio per tutti che c'è, rivela una profonda follia o uno stato di confusione mentale o che si tratta delle parole di una bugiarda inveterata. "

Qui a prima vista sembra un' affermazione un po' banale ... un discorso da bar o da autobus.E invece è terribilmente vero. Maddalena lo sa bene perchè incontra centinaia di persone e lo tocca con mano.Anche tra noi che ci diciamo cristiani, quanta poca conoscenza delle cose del Signore, di come Lui ci ama, di cosa sia necessario per noi fare per poter almeno provare ad essere Suoi amici.Lo vedo anche io con le persone che ho intorno.Questa è una colpa della Chiesa però. Naturalmente prima nostra ma anche della Chiesa.E' rimasta tra la gente l'immagine del Dio inarrivabile e giustiziere, di una Chiesa burocratica e di poltrone da occupare, di cattivi esempi che sono i più deleteri.E' vero ... chi crede rischia di passare per pazzo o per stupido o per un povero illuso.
"Io ti capisco [ Michel Onfray ] sai, se tu pensi che i suoi discendenti [ di Gesù ], non più Dio, ma solo uomini, hanno troppo spesso stravolto il Suo messaggio ! "

Si, è quello che dicevo prima. Ma non scordiamoci che la Chiesa è “garanzia” di trasmissione della fede e dei sacramenti per noi cattolici, in quanto guidata dallo Spirito Santo. E' fatta di uomini che possono anche sbagliare, ma il nostro faro è Gesù. Cerchiamo di essere misericordiosi come Lui lo è con noi. “Nella misura in cui perdonerete, sarete perdonati”.


"Conoscere Dio vuol dire lasciarsi penetrare da lui,essere suo, totalmente,e così porterete frutti!"
Cara Maddalena lo ho capito. Non ci sono mezze misure ( rispetto a noi stessi non con gli altri ). Se si sceglie Gesù lo si sceglie totalmente e la strada non è in discesa, e la porta non è un portone ...

estefano

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

good start