lunedì 20 luglio 2009

ri-leggo: "Gesù, insegnaci a pregare"

Gesù, insegnaci a pregare
Maddalena di Spello - Marietti – 2009

Capitolo III: La libertà

“Libertà per me è
“respirare” senza oppressione”



Anche qui Maddalena ci regala tanti suoi ricordi e pensieri che forse per pudore o forse per mancanza di coraggio, in molti non abbiamo la forza di raccontare se non addirittura di “guardali in faccia” nel chiuso della nostra stanza interiore.
Eppure questo ci aiuterebbe a guarire, e a riacquistare la “libertà” perduta.
Questo capitolo, con questo titolo, mi fa pensare ad una finestra aperta ...
Si, perchè Maddalena dice e non dice cosa sia la libertà, in parte racconta della sua esperienza, ma così facendo, ci apre appunto una finestra dove possiamo avere la possibilità di sbirciare e magari di capire qualcosa di noi stessi, della nostra vita, del nostro soffrire perchè privi della “libertà”.
Chiusi in gabbie magari dorate, che ci siamo costruiti noi stessi a volte, nel tentativo di curare le nostre ferite, nasconderci i nostri errori, sfuggire al dolore ...
Ma sono tentativi goffi, che non servono a nulla. E' un correre ed un affannarsi, o al contrario, un chiudersi e un cercare di addormentarci, che non servono a nulla.
Credo che Maddalena ci ha voluto così ripetere quello che ci ha già detto Gesù e che è stata anche ( oso dire ) l'esperienza di Maddalena stessa, esperienza che l'ha trasformata, che l'ha "liberata", appunto : l'incontro con Gesù.
Incontro che le ha ridato il respiro, che l'ha resa libera.
Nel Vangelo di Giovanni, al capitolo 18, infatti Gesù ci dice che “ la Verità ci farà liberi”.
E noi sappiamo che la Verità è una persona, Gesù Cristo.
Se rimaniamo in Lui, nella Verità, allora saremo veramente liberi, anche di qui macigni che ci trasciniamo dietro e che diventeranno il gioco dolce e leggero anche se non cambieranno la loro natura.
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estefano

1 commenti:

Anonimo ha detto...

good start