ri-leggo: "Gesù, insegnaci a pregare"
Gesù, insegnaci a pregare
Maddalena di Spello - Marietti – 2009
Capitolo VIII: Le vie del Signore
“Cosi’, per me, dopo otto lunghi anni lontano da Lui, Gesu’ mi ha ripresa per la pelle del collo, come si riprende un gattino che sta giocando in mezzo all’insalata.”
E’ vero !
E’ inutile soprattutto per noi che lo abbiamo incontrato, o che crediamo almeno di averlo incontrato, stare li ad arrovellarci su come poter trasmettere a chi ci è caro il tesoro che abbiamo scoperto e che “secondo noi” loro non vedono.
C’è un tempo e un modo per tutti, non non possiamo fare nulla per influenzarlo.
L’iniziativa è sicuramente la Sua e le strade che percorriamo sono le più disparate ma tutti alla fine arriviamo al centro che è Gesù.
Certo, non dobbiamo cadere nel fatalismo o nell’apatia, ma dobbiamo tenere sempre a mente che è come dice Maddalena, è Lui che ci riprende “per la pelle del collo come un gattino.”
“Sarà una follia, oggi oso scrivere:
Il Signore m’insegno’ Lui, per primo le cose.”
Mi ritrovo anche qui, in questa affermazione.
Non è presunzione, anzi riconosco la mia ignoranza ed incapacità, la mia svogliatezza e la fatica che faccio quando provo ad approfondire qualche argomento.
E’ Lui che ci parla con una lingua che si ascolta e si capisce solo con il cuore umile.
“Il Signore di Teresa era anche il Mio Signore!
Piu’ tardi compresi, anche tramite questa vera madre della mia anima, l’importanza del padre spirituale e mi misi ad aspettarlo, fiduciosa in lei!”
Maddalena ha aspettato qualche mese, che lei dice “lungo” … c’è chi invece aspetta anni, chi magari non lo troverà mai un padre spirituale. In un periodo della mia vita anche io ho pensato che mi era necessario. Mi sentivo come monco non avendo un padre spirituale. Anzi era peggio, perchè la persona che doveva esserlo e che mi accompagnava in un modo o in un altro era diventata una specie di amicizia, cosa che e’ vera anche ad oggi ( e che per me è preziosa).
E’ stato anche motivo di sofferenza questo, poi proprio Maddalena mi ha fatto capire che bisogna chiederlo al Signore, e allora ho iniziato a chiederlo … ma è durato poco perchè ho capito, forse sgbagliando, che non serve chiedere perchè Lui sa gia’ tutto.
Mi dirai che Gesù nel Vangelo ci sprona a chiedere con insistenza … è vero, ma ci sprona a chiedere le cose buone per noi e ci ricorda che noi chiediamo male, ecco perche’ non otteniamo. Allora io non chiedo, perchè quello che è buono per me, lo sa solo il Signore, non certo io.
estefano
1 commenti:
Si, probabilmente lo e
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